La Storia

Il primo documento che parla di Verdeggia è “il Sacro e Vago Giardinello” manoscritto sulla Storia ecclesiastica della Diocesi di Albenga ( da cui tutta la Valle Argentina, escluso Realdo, da sempre dipese sino al 1831 ), in detto manoscritto, redatto per ordine del Vescovo di detta Diocesi, sono raccolte le memorie relative a tutti gli edifici di Culto della Diocesi. Quindi in esso troviamo che la Chiesa di Verdeggia, già allora dedicata alla Madonna del Carmine, venne fondata nel 1641 da Francesco Orengo di Triora che nella zona possedeva degli appezzamenti di terreno, anche se su questo dato storico sussiste qualche dubbio, infatti P. Francesco Ferraironi, noto storico triorese, nel suo volume “Chiese e Conventi di Triora” edito nel 1929 afferma che dagli Atti della Visita Pastorale del Vescovo Stefano Giustiniani avvenuta nel 1781 si dice che l’Oratorio della Madonna del Carmine di Verdeggia venne fondata da Bernardino Borelli con atto notarile del 17 aprile 1628. Però in ogni caso non si tratta della Chiesa attuale, ma di una costruita a breve distanza da essa e demolita nei primi anni dell’800 quando si costruì l’attuale.